Archive for relazioni

Come Creare la relazione Intima che Desideri Facilmente

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Durante i nostri Caffè ( eventi live e online) dove parliamo di relazioni intime esploriamo vari aspetti della relazione:

  1. i nostri valori
  2. i nostri bisogni
  3. le nostre convinzioni che creano relazioni soddisfacenti e divertenti

e gli stessi criteri cosa per il nostro partner ideale.

In questo piccolo video condivido alcuni aspetti importanti da tenere in conto quando vogliamo attirare e creare una relazione sentimentale che si allinea a cio’ che desideriamo.

Se anche tu ti senti bloccato/a in questo ambito, mandami una mail per fissare un appuntamento via mail dove andiamo a vedere quali sono i conflitti inconsciche ti impediscono di creare cio’ che vuoi o di migliorare la tua relazione esistente.

(la prima sessione esplorativa è gratuita per le persone iscritte sul mio sito.)

 

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Malessere e Nostalgia: Guarigione di Un Cuore Spezzato

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“Il fatto è che certe volte mi manchi così tanto che ho paura di non farcela…”
JAKE GYLLENHAAL

Come lasciar andare la nostalgia, la paura di non essere amati?

Dopo la fine di una relazione spesso percepita come un lutto,  il sentimento di nostalgia o di mancanza diventa parte della nostra vita.

Questa memoria/sentimento che si presenta ossessivamente in vari momenti della giornata, assomiglia a un “disco-film rotto” che gira e  che ripropone le stesse immagini,scene e parole vissute nel passato secondo la nostra mappa soggettiva.

E mentre una nostra parte, stanca di vivere le scene di questo film cerca di “controllare” questo malessere dicendo a se stessa ” ORA BASTA”, il malessere continua perché cosi facendo senza saperlo, alimentiamo la programmazione del dolore-mancanza.

La vibrazione del sentimento della nostalgia è simile alla vibrazione della mancanza e alla vibrazione della scarsità e quindi ogni volta che facciamo partire il film o disco la stessa vibrazione si manifesta anche nel mondo “reale”.

Le convinzioni, giudizi, decisioni, memorie e proiezioni che fanno parte di questo “disco o film rotto”   con le stesse immagini , sono memorie inconsce che vanno ri-attivate quando ci sentiamo abbandonati, traditi, non amati e questo sempre secondo la percezione soggettiva di ognuno di noi.

Il modulo P del mio modello SP.I.R.A.L. permette al cliente di osservare cio’ che è per poi permettere al cambiamento alla guarigione dolce di “manifestarsi” senza sforzo.

Alcune delle convinzioni che fanno girare il ” disco rotto” sono le seguenti:

  • L’amore mi ferisce sempre.
  • Non c’è vero amore per me mi sento sola.
  • Nessuno potrà amarmi e/o capirmi fino in fondo quindi sono destinato/a ad essere sempre sola/o
  • Non riesco a lasciar andare le memorie del mio / della mia ex compagno/compagna ho perso il controllo
  • Innamorarmi è pericoloso mi sembra di camminare su un campo minato
  • Non so come lasciar andare il ricordo ossessivo del mio ( o mia) ex, mi sento perso/a e non ho piu’ energia
  • Finirò sempre per essere abbandonata, tradita, ferita – chi me lo fà fare ad innamorarmi di nuovo?
  • Sono sempre stata sfortunata/o in amore  
  • Amore e libertà non funzionano insieme 

Queste sono alcune delle convinzioni comuni che le persone afflitte della mancanza di amore dopo la rottura di una relazione portano durante una sessione.

I metodi di psicologia energetica che uso oggi basati sul mio metodo S.P.I.R.A.L. sono basati sulla cancellazione delle memorie congelate nel nostro spazio tempo e grazie a questi ECO (coscienza energetica presente nell’ ologramma) riusciamo a:

Cambiare il passato della persona quindi la percezione del passato lavorando sulla linea spazio temporale del cliente

Cambiare il rapporto con tutte le persone con le quali ci siamo sentiti offesi, abbandonati ,persi, confusi e non amati perché andiamo a cancellare la memoria del sentimenti della mancanza o nostalgia

Scogliere disturbi fisici cronici collegati a questo sentimento come mal di testa, insonnia, ansia, fame nervosa, mancanza di concentrazione e di energia vitale, problemi dermatologici ecc…

Lavorare sull’auto-empatia ci permette di accettarci completamente malgrado i nostri ” errori” e questo permette di fare lo stesso con la persona amata e di sentire la pace con noi stessi senza sforzare le situazioni esterne.

Il metodo S.P.I.R.A.L ti permette di:

  • individuare le parti ferite dentro nostro il sistema
  • amare se stessi ed accettarsi completamente  per  poter attrarre amore ed accettazione  da un’altra persona ( o dal mondo in generale)
  • arrivare al perdono di se stessi e degli altri perché sappiamo che le situazioni esterne rappresentano la proiezione della realtà soggettiva che abbiamo dentro di noi.
  • Arrivare all’azzeramento delle memorie di paura e mancanza per permettere alla nostra parte Divina  di creare cio’ che desideriamo con grazia , gioia e facilità.

Le memorie collegate alla mancanza di amore, di soldi e della salute sono sempre trattate riconoscendo le memorie “congelate nel nostro corpo spazio-energetico ” .

( La “S” della S.P.I.R.A.L) ci permette di vedere dove siamo e cosa vogliamo per poi permettere al cambiamento di manifestarsi con gli altri moduli dello stesso metodo.

La cosa straordinaria è che mentre si lavora su una tematica specifica  per esempio la tematica delle relazioni andiamo a guarire anche le altre tematiche collegate perché tutto è interconnesso e tutto fa parte dell’ologramma del quale facciamo parte.

Le tematiche della paura di perdere soldi, amore o salute sono sempre trattate nello stesso modo anche se le convinzioni sono diverse.

Se senti la mancanza di una persona, se spesso ti senti vuoto dentro e se vuoi ” guarire” lo spleen, il dolore di un amore finito, contattami.

Durante il consulto gratuito ti darò un idea precisa di come funziona il mio prossimo lavoro di gruppo intitolato:AMORE A 360 GRADI.

Durante la prima sessione individuale impari a lasciar andare le tue resistenze in meno di 40 minuti.

«  Se fai sempre quello che ti piace, almeno una persona ne sarà contenta»Katherine Hepburn

 

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Relazioni: Ti Senti Come Una Farfalla Presa Nella Ragnatela?

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Quando una persona ci guarda in un certo modo, o quando ci sentiamo a disagio perchè non ci sentiamo amati o capiti dal nostro partner , quando arriva un pensiero che fa emergere un’emozione negativa, abbiamo l’opportunità di osservare che siamo “agganciati”.

Quando parlo di “gancio” intendo il sentimento di ‘paura di perdere’, attaccamento, emozione negativa, resistenza ad accettare la situazione per quello che è.
Il sentimento negativo non ha nulla a che fare con il presente, con la verità, malgrado questo, noi ci sentiamo presi, agganciati a quello che crediamo sia la verità.
Come una farfalla presa in una ragnatela.
Quello che crediamo vero, la situazione che giudichiamo vera e che ci porta a sentirci “male” la vediamo come una verità assoluta. Stiamo vivendo un sogno perchè non ci passa per la mente che forse è così o forse non lo è.
Questo sentirsi “agganciato” è uno stato emozionale che possiamo sentire anche negli altri mentre rimangono in silenzio. Ed è ancora piu’ ovvio quando lo vediamo negli altri mentre gli altri  esprimono un disaggio, una lamentala, una critica o un sentimento negativo.Il loro linguaggio  verbale o non verbale è una dimostrazione che la persona accanto a noi  è “entrata” nella sua storia, nella sua “ragnatela”.
Visto che gli altri sono il nostro specchio, la loro situazione anche se sembra diversa o lontana  dalla nostra è un riflesso di chi siamo.
Anche una storia positiva è un gancio. Perché si tratta di “una storia”.
Qualcuno dirà “: storia per storia è meglio crearsi una storia positiva che una storia negativa. Almeno con la storia positiva stiamo bene!”
Ma la storia positiva puo’ essere anche lei nata dal bisogno di evitare una storia negativa e quindi è sempre motivata da un “andare via da” qualcosa che non vogliamo.
Questo gancio negativo o positivo nasce dalla nostra paura di cambiare , la paura di morire, la paura dell’ignoto , la paura di non sapere.
Per salvarsi dal sentimento negativo dal dolore in generale, andiamo “fuori nel mondo materiale” per cercare il piacere,  un sollievo rapido che ci da apparentemente amore e sicurezza: cibo, alcool, droga, lavoro, chirurgia plastica, viaggi, dormire per tante ore, qualsiasi fonte di “piacere  temporaneo” che ci porta via da una storia che non vogliamo.
L’idea che fuori c’è il bello, il comfort, la soluzione, l’amore ci rimette  nello stato di dipendenza e quindi andiamo di nuovo a fortificare il “gancio” senza saperlo perchè siamo nell’illusione per un po’ di aver trovato la soluzione al dolore. 
EGO: Everything Good is Outside.
EGO: le cose belle sono fuori da me.
Soluzione:
Come possiamo allora creare uno spazio per avere amore, gioia, serenità e pace senza dover agganciarci a qualcosa di materiale, un sogno , un’idea, una storia bella o brutta, un’illusione?
Come possiamo guarire la lamentela, la paura, il bisogno di scappare da cio’ che non ci piace?
Lamentarsi, giudicare, criticare, sentire spesso che c’è qualcosa da mettere a posto , creare una storia, un ” dramma”, ci da un senso di controllo, un controllo che ci da sollievo. al meno per un po’.
Questo sollievo è però per poco perchè presto torniamo a ricreare lo stesso stato di dipendenza, questo gancio di malessere, una reazione automatica fuori dalla nostra consapevolezza.
Ecco come funziona il meccanismo:
Situazione esterna / pensiero —> sentimento negativo-> dramma-> ricerca della soluzione con un anestetizzante ( lavoro, droga, cibo, fumo, passione, rabbia riversata sul modo esterno e su noi stessi)->senso di controllo attraverso il giudizio —> il gancio diventa piu’ grande-> lamentela -> creazione di una situazione negativa-> bisogno di controllo-> gancio -> malessere-> malattia.
Ci sono vari modi per uscire dalla trappola del “ gancio” e questo non è attraverso il fare ma attraverso l’accettazione di cio’ che è.
Non si tratta di fare la guerra o di  resistere a questo schema ma al contrario di :
 
  1. riconoscerlo.
  2. osservare cio’ che è e di accettare questo nostro bisogno di sollievo senza giudicarlo.
  3.  osservare la resistenza scendere con esercizi di meditazione e presenza  ed accettare il ritmo della guarigione per quello che è fino ad arrivare a uno stato di neutralità e amore incondizionato per quella specifica situazione.
La vibrazione dell’accettazione e dell’amore incondizionato praticato attraverso la presenza fà scogliere la resistenza e il bisogno di correggere cio’ che qualche minuto prima vedevamo come un problema nell’altro o in noi.
Invece di fare la guerra a quello che giudichiamo come sbagliato ( il mondo esterno,  il partner , il nostro modo di essere o di comportarci) scegliamo consapevolmente  di  portare compassione a noi stessi fino che la resistenza  o gancio si scoglie naturalmente.
Nelle relazioni interpersonali è facile sentirsi “ agganciati”.
Saper ricevere non vuol dire saper dire di si ai regali che ci porta l’altro (un obiettivo molto importante senz’altro) vuol dire anche saper dire di si a cio’ che ci piace meno a cio che ci fà sentire meno di, a cio’ che ci aggancia.Il mio metodo ti insegna passo per passo come lasciar andare gli ganci naturalmente nelle tue relazioni con te stesso, con gli altri, con il tempo che passa, e i con soldi.
Ti senti spesso agganciato nelle tue relazioni?
Se vuoi anche tu espandere la tua capacità a ricevere cio’ che è e guarire il gancio con l’accettazione di cio’ che è mandami una mail sarò felice di risponderti. A breve organizzo la sfida di 21 giorni un gioco divertente che ci insegna ad amare noi stessi  a 360 gradi per poi dare amore agli altri.
Se sei interessato a far parte del gioco mandami una mail al piu’ presto.
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La Prosperità: NON si Tratta di Soldi

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Le basi della prosperità e come possiamo crearla.

La ricchezza, in alcuni casi,viene associata a comportamenti opportunistici, ad una morale non proprio specchiata, in definitiva la ricchezza è considerata una cosa “brutta”. Questo deriva dall’idea che la quantità di ricchezza nel mondo è limitata e lo spirito di competizione nell’accaparramento della ricchezza fa si che: “chi ha, toglie ad altri”.

Liberandoci da questa convinzione limitante abbiamo la capacità di neutralizzare il conflitto interiore nei confronti della possibilità di ricevere e ci apriamo alla possibilità di creare più ricchezza sia spirituale che materiale. Quando noi amiamo, quando non c’è conflitto tra quello che siamo e quello che facciamo, diventiamo un polo di attrazione di persone che ci a mano per le cose che ci piacciono. Apriamo un canale di scambio materiale e spirituale con il mondo intorno a noi. Se il nostro giudizio sul denaro è associato ad una competizione illecita,alla divisione tra buono e cattivo, alle guerre tra le persone, il nostro inconscio potrà sabotare il ricevimento del denaro in coerenza con la convinzione dei nostri valori interiori.

Ricevere denaro può essere associato al giudizio negativo sulla ricchezza. Noi diciamo che in queste condizioni “vibriamo”paura e questa vibrazione si frappone con il riconoscimento del valore che noi possiamo dare agli altri. Una mentalità di paura che distorce la nostra consapevolezza di valore e ci porta a una condizione di scarsità, in particolare nel riconoscimento del nostro merito e del nostro valore. La mentalità di abbondanza, per contro, ci porta a superare la convinzione che ricevere poco è più “corretto”,è più giusto. Una volta fatto questo salto impareremo a dare valore a ciò che siamo e a ciò che facciamo in coerenza con le nostre aspettative e con ciò che ci occorre per la vita che vogliamo. I

l mondo è un luogo di infinite possibilità, certo le risorse sono limitate,ma solo per come noi conosciamo il mondo e la tecnologia così com’é oggi. Se facciamo nostro questa consapevolezza, saremo aperti a creare nuova ricchezza per glialtri e per noi stessi, partendo da una distribuzione di meriti e valori persino più equa.

La trappola dell’attaccamento

L’attaccamento alle cose, alle persone,ai rapporti interpersonali, alla riuscita delle cose che facciamo, può determinare una vibrazione non positiva, che in certi casi può rivelarsi persino deleteria conducendo alla perdita della persona amata o delle cose a cui siamo legati. Se saremo capaci di creare un migliore equilibrio tra l’avere e l’essere, se sapremo riequilibrare la dipendenza dai legami con le cose, così come da quelli con le persone, saremo capaci di “scegliere” di essere felici lo stesso. Invece di farci perdere, questa nuova indipendenza ci porterà ad attrarre persone e cose proprio perché non le viviamo come delle necessità assolute. Avere un distacco dal materiale ci poterà ad avere di più, non di meno, ad avere più persone vicino, non di meno. Invece di avere paura di perderle, vivremo il piacere di riceverle.

La consapevolezza

La consapevolezza interiore darà impulso e forza ad una chiarezza di obiettivi e di aspettative nei confronti del mondo intorno a noi. Imparare ad essere consapevoli e a nutrire la nostra attitudine all’abbondanza prima di tutto spirituale ed interiore, produrrà effetti sulla qualità della nostra esistenza e sulla disponibilità di risorse per la nostra vita.Ciò che è materiale è il mezzo, non lo scopo di una esistenza equilibrata.

Eros e Thanatos

Il piacere, compreso quello sessuale, libera risorse e capacità, è portatore di gioia e di vitalità, rende i nostri corpi e le nostre menti capaci di realizzare di più e meglio.Trovare la passione per sviluppare energia creativa è la sfida di Eros contro Thanatos.Creare abbondanza economica passa anche dalla capacità di regalarci piacere, di soddisfare le nostre necessità e di gioire delle cose belle che la vita ci mette a disposizione.Quando noi abbiamo chiari questi concetti è facile creare prosperità nel senso più ampio del termine: la prosperità che ognuno di noi può creare nella propria vita personale,nella propria attività professionale e nelle proprie relazioni sociali ed affettive.

Nel mio Ebook svilupperemo il metodo della Triade della Prosperità che permette a tutti noi di uscire dalle situazioni di disagio,depressione o blocco emotivo, quando ci sentiamo persi o fuori posto.

Un metodo che ci consente di ritornare al nostro centro,al cuore che ci da gioia, che sviluppa la passione,che alimenta la nostra capacità creativa e ci rende felici della nostra esistenza.La vibrazione dell’emozione della pace interiore che è in grado di condurre alla materializzazione economica della prosperità.

Le persone interessate a migliorare la loro relazione con il tempo, i soldi e le loro relazioni sono invitate a mandarmi una mail per ricevere un consulto gratuito di abbondanza.

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Manifestare Abbondanza con Il Potere delle Domande Generative

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Il potere delle “grandi” domande dette domande generative:

Ascolta questo audio clip e impara a fare delle domande generative che ti permettono ad accedere alla libreria infinita delle risposte che sono dentro di te.

Le persone interessate ad imparare ad accedere ad alti stati di coscienza per ricevere risposte sono invitate ad iscriversi sulla mia mailing list e ricevere inviti a eventi di coaching di gruppo e percorsi individuali per raggiungere i vostri obiettivi.

le persone interessate a far parte del prossimo lavoro di coaching di gruppo sono invitate a contattarmi via mail.

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Salute e Ricchezza : Simbolismo e Strumenti

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Un esercizio semplice per insegnarvi come cambiare il vostro stato emozionale dalla paura alla gioia.
Per chi fosse interessato sto creando un lavoro di gruppo intensivo su come creare miracoli con il potere creativo del pensiero.

Iscriviti qui: patriciagozlan.net e per far parte del nuovo gruppo di coaching per solo 9 professionisti iscriviti qui.

Per fare parte del mio gruppo e impari a manifestare abbondanza, relazioni e soldi in un momento di transizione. Se ti iscrivi entro fine Luglio 2016, ricevi in regalo una sessione gratuita su un singolo obiettivo.

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Segnali Universali E Sincronicità: Come Usarli?

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«Per arrivare fino al tesoro dovrai seguire i segnali.
Dio ha scritto nel mondo il cammino che ciascun uomo deve percorrere.
Dovrai soltanto leggere quello che ha scritto per te». Paolo Coelho

Spesso confondiamo paura e segnali sincronistici.Quando siamo davanti a una situazione nuova (per esempio il bisogno di  prendere una decisione lavorativa oppure una nuova relazione e/o capire il messaggio di un disaggio fisico) ci sentiamo confusi. Non sappiamo se i segnali del corpo sono segnali guidati dalla paura oppure un segnale intuitivo che ci avverte di fermarci.Ci sono varie tecniche per poter riconoscere un segnale universale o un segnale intuitivo per avere chiarezza davanti a una decisione da prendere.

Ascolta questo audio/ video clip e se ti piacerebbe imparare a sviluppare la tua capacità intuitiva per prendere decisioni importanti nella tua vita, contattami via mail per un consulto gratuito.

Il prossimo lavoro di gruppo basato sul mio metodo S.P.I.R.A.L  si terrà a Settembre del 2016 e impariamo a migliorare la nostra relazione con noi stessi e con gli altri usando il potere del nostro intuito.

Iscriviti ora sul mio cliccando qui per ricevere risorse gratuite e un invito a un consulto gratuito sullo sviluppo dell’intuizione e la tua capacità ESP. 

 

 

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La Paura di Rimanere da Sola (Come Una Barca In Un Bosco)

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Esiste un legame profondo tra solitudine e autostima.
Più alta è la seconda meno forte è la prima.
— Valerio Albisetti.

paura della solitudine

Chi parla della paura della solitudine parla della paura del rifiuto, della paura del conflitto, della paura dell’abbandono e della sofferenza legata a tutte queste paure.

Chi ha paura di essere abbandonato, lasciato, tradito ha probabilmente dentro di se una “memoria” di un tale trauma, vero o percepito come vero, vissuto nella sua infanzia e/o, se vogliamo parlare di paure genetiche o cellulari, questa persona ha ancora l’imprinting di questa paura scritta nel suo DNA.

In casi estremi la persona con questa paura diventa succube dell’altro rinunciando ad ascoltare i propri sentimenti e i propri bisogni.

La persona si sente paralizzata e si trova in una spirale “autodistruttiva”, dove i sintomi comuni sono: insonnia, mancanza di appetito, cattivo umore, nervosismo, eccessiva suscettibilità, insoddisfazione cronica. Tutto questo malessere psicofisico ha ripercussioni, e come potrebbe non essere così, sul lavoro, sulle relazioni e sulla salute fisica e mentale.

La cosa interessante è che la stessa paura si può manifestare anche nel comportamento di chi sfugge alla relazione perché,piuttosto che correre il rischio di essere abbandonati, feriti o diperdere il controllo, la persona preferisce rimanere da sola.

Quindi la relazione tra dipendente ed evitante è un ballo dove alla base le paure sono le stesse.

Da un punto di vista energetico queste persone si attirano l’un l’altra perché vibrano con lo stesso “ritmo”,sono sintonizzati sulla stessa lunghezza d’onda, anche se “apparentemente” il partner rinunciante sembra essere quello che vince la “partita”.

Quindi i due “ballerini” o meglio “attori” nella relazione di amore hanno in comune le stesse paure, le stesse esitazioni, solo che la manifestazione comportamentale è opposta. Possiamo usare la metafora delle due facce della stessa medaglia. Per fattori culturali e sociali in generale la vittima che si comporta come lo zerbino è la donna mentre, chi evade dalla relazione per averne tante altre, (sempre motivato dalla paura di trovarsi intrappolato nello stesso circolo vizioso) è il maschio. Da li nascono vari scenari:

  1. un dipendente si accoppia con un “evitante”
  2. un dipendente si accoppia con un altro dipendente
  3. un “evitante” si accoppia con un “evitante”.

La cosa ironica è sia il dipendente che “l’evitante” si sentono emozionalmente soli… come una barca nel bosco! Il concetto della responsabilità dentro la coppia (abilità di rispondere) è inesistente per chi rimane in queste relazioni paralizzanti apparentemente stabili.

Dietro tutto questo malessere la paura fondamentale è la paura della separazione,  la paura della fine,  la paura della morte. Chi prende la responsabilità dei propri sentimenti e vuole vivere una relazione libera ed appagante fà la scelta di “prendersi in mano” (prendersi amorevolmente cura di sé) spesso dopo aver replicato lo schema varie volte senza via di uscita.

Il potere della reciprocità:

Tutte le persone sono destinate a stancarsi degli affetti non corrisposti, dei comportamenti squilibrati, della danza tra ballerini che per paura di rimanere da soli si sottomettono a una relazione che non li soddisfa affatto. Nel momento in cui si trova un equilibrio nella “danza” in un rapporto equo basato sull’amore e la fiducia, i “lacci” che mantengono unite le persone sono “lacci” di amore vero, basati sul forte desiderio di conoscere se stessi e alimentare sia i bisogni individuali che i bisogni del partner.

Questa responsabilità di noi stessi e della coppia, ci permette di fare scelte consapevoli e mature. La paura della solitudine svanisce quando il lavoro su se stessi ci permette di riallineare i nostri valori con le nostre scelte e le nostre azioni.

Il potere della reciprocità e dell’amore corrisposto risiede nell’amare se stessi prendendosi la responsabilità di guarire levecchie ferite e di sostituirle con nuove convinzioni basate sulle infinite possibilità di creare e ricevere amore per ogni uno di noi.

Se questo articolo ti piace offro un consulto gratuito di liberà interiore e di consapevolezza alle persone che si iscrivono sul mio sito.Puoi cliccare qui per iscriverti.

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Relazioni e Autosabotaggio: Smetti di Rovinarti la Vita

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Non sappiamo come creare delle relazioni intime di successo spesso ci sentiamo paralizzati nella noia per paura di rimanere da soli.

La paura di rimanere da soli ci fà scegliere un partner “sbagliato” per un bisogno di aggrapparsi a qualcuno che pensiamo sia l’unico modo per sentirci al sicuro.

In questo video impari cosa fare per uscire da questa trappola.

Iscriviti nel mio sito per ricevere un love audit e scoprire come creare /migliorare le tue relazioni.

Le persone che vogliono approfondire sono invitate a una sessione profonda per poi partecipare a 1 giornata di workshop sulla manifestazione dell’AMORE.

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Quanto Appagato ti Senti Nelle Tue Relazioni?

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Le persone che hanno paura di essere abbandonati attirano delle persone che vogliono essere liberi.
Questo fenomeno di tira e molla stanca che sente di essere amato che ha bisogno di sicurezza e di una relazione appagante.

Se *scappi” dalle tue relazioni o se hai paura di impegnarti al 100 per 100 in una relazione perchè hai bisogno di sentirti libero o se hai paura di essere abbandonato , ti invito a contattarmi per scoprire la radice di questo schmema e come attrarre una relazione equlibrata.

Le prsone interessate a lasciar andare uno schmema ricorrente nelle loro relazioni e desiderose di approfondire questa tematica possono iscriversi sul mio sito per ricevere informazioni sul prossimo gruppo di Group Coaching che si terré a Febbraio del 2017.

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